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Le imprese, il divertimento e la responsabilità sociale

Nov 14, 2018 | Imprese

Perché il mondo del divertimento è così importante? A guardarlo da fuori a volte sembra solo frivolo, effimero, privo di sostanza, lontano dalle logiche imprenditoriali e industriali e ancora di più lontano dalle logiche di restituzione sociale.

Non è così e se mi consentite in un paio di minuti provo a raccontarvelo.

La logica delle organizzazioni, delle reti, delle partnership funziona per le realtà che si occupano di eventi in maniera quasi spontanea da sempre. E’ un mondo in cui non solo si collabora, ma oltre alla sana competizione, esiste un profondo rispetto, l’analisi del lavoro dei colleghi, studi su costi, tempi e progettazione di lungo periodo, analisi finanziaria. Un’impresa è un’impresa in fondo anche se si basa sul far festa. Anzi a maggior ragione perché molti possono essere gli eventi che possono far saltare le programmazioni. Anche una semplice pioggia estiva.

Questo vale sia per eventi dedicati al privato, al mondo del divertimento notturno, sia per il mondo delle imprese “tradizionali” in cui la condivisione, l’emozione, la gamification sono attività di marketing e di investimento ormai consolidato, anzi fondamentale per farsi conoscere, promuove prodotti e brand non ultimo, per l’aspetto oggi così pressante che è quello del welfare per le aziende alla disperata ricerca di nuovi metodi per accaparrarsi e soprattutto per trattenere talenti al loro interno.

Lungi da noi l’idea oggi di fare analisi di mercato e finanziaria, sebbene alcune di queste realtà contino a libro paga anche diverse decine di dipendenti ed EBITDA di tutto rispetto, prendiamo in esame un caso, tra molti. Questo ci piace particolarmente, perché riguarda una piccola azienda che si occupa appunto di eventi e ci operano praticamente tutte donne. Si tratta della Glam Events di Vicenza. Realtà piccola ma con tre sedi, che segue con una serie di partner da anni eventi aziendali, così come matrimoni. Una struttura guidata da una talentuosa imprenditrice Cristina Bruno che, una volta all’anno, nei diversi territori in cui opera, ovvero Trentino Alto Adige, Sicilia e Veneto, realizza un evento dedicato non solo a un tema specifico ma anche a fornitori radicati nella zona.

Il Prossimo sarà il Grande Gatsby che si terrà il 30 novembre a Venezia e che è interessante per la ricerca di ricostruzione storica che è durata mesi e che riguarda tutto dagli aperitivi, al modo di servire i piatti, alle stesse pietanze storiche, piuttosto che al tipo di allestimento floreale e delle tavole tipico dell’epoca. Senza dimenticare ovviamente il dress code rigorosamente e per tutti anni ’20.

La partita interessante però si gioca sul terreno appunto della responsabilità sociale. per questo Party quest’aziendina, infatti contatta tutti e solo fornitori veneti: padovani, bassanesi, vicentini, veneziani, trevigiani. Per ognuna delle sedi in cui opera realizza con partner locali. Ognuno un’eccellenza affermata o un astro nascente, non importa. Ciò che importa è che esiste un valore sociale ed economico restituito scientemente e caparbiamente, con un occhio all’utile e l’altro al network di zona.

Non resta che brindare.

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